Parte con il piede giusto l’avventura europea dell’Atalanta di Maurizio Sarri. La prima giornata della League Phase di Conference League si chiude con una vittoria per 3-1 contro il Pafos, ottenuta con il nuovo modulo 4-2-3-1 dopo il successo sul Venezia.
Il macedone Elmas rompe l’equilibrio dopo appena 44 secondi, approfittando di un velo di Scamacca e infilando l’angolino basso: è il gol più veloce della storia bergamasca nelle competizioni Uefa. Al 18′ arriva il raddoppio: dopo un contatto tra Bruno e Zalewski viene assegnato un rigore, trasformato da Raspadori che spiazza Majecki facendo 2-0, prima però di accusare poi un problema al piede da calcio.
I ritmi calano ma l’Atalanta resta pericolosa quando si aprono spazi. Al 44′ della prima frazione Scamacca, smarcato da De Ketelaere, firma il 3-0 con un tiro in movimento che chiude virtualmente il conto. Nei minuti iniziali della ripresa Zalewski e Pasalic cercano di rendersi pericolosi, mentre Carnesecchi è chiamato a più interventi fra cui una parata su Anderson entrato dalla panchina.
Nel corso della partita Sarri opera alcuni cambi: David Luiz esce per infortunio ed entra l’ex Udinese Sema; Kristensen lascia il posto al 2007 Javison Idele, al suo esordio. De Ketelaere trova poi spazio nella ripresa ma non sfrutta una buona occasione.
A due minuti dal 90′ il Pafos accorcia con Biel, servito involontariamente da Anderson sul tocco di petto e bravo a battere Carnesecchi con un destro nell’angolo opposto. Un sinistro di Elmas nel recupero è l’ultimo sussulto: per l’Atalanta è festa finale, con la squadra che sembra aver ritrovato buon gioco e che ora dovrà gestire le forze in vista della ripresa del campionato.



























































