“I fatti di cronaca confermano la necessità e l’urgenza” della proposta di legge della Lega ‘anti-maranza’, ha detto Matteo Salvini a Milano, sottolineando che alcuni cercavano “il morto e non c’è stato per fortuna”. Secondo Salvini, “centinaia di fermi, saccheggi e devastazioni, con 12enni che sfasciano vetrine, impongono un’accelerazione” nonostante “le prudenze e i rinvii di qualcuno”.
Salvini ha poi criticato chi interpreta questi episodi come disagio sociale: “Non si tratta di disagio sociale se parti per menare i dipendenti del Carrefour. Chi mena una commessa o prende a sassate un poliziotto non è un rivoluzionario, ma un coglione – ha aggiunto -. La sinistra tolga il ‘ma’ e condanni le violenze, punto”.
“Tra le richieste della Lega che porteremo al tavolo della maggioranza che si riunisce fra poco – ha proseguito – c’è la trasformazione in decreto urgente di quelle che sono le disposizioni contenute in un disegno di legge parlamentare oggi in discussione al Senato”. Tra le misure indicate come urgenti Salvini ha citato il “fermo preventivo anche per i minorenni”, il “divieto di aggregazione per violenza di gruppo” e la possibilità di “arresto differito in base alle immagini delle telecamere per reati di saccheggio o devastazione di gruppo”.


























































