Il presidente della Repubblica Dominicana, Luis Abinader, ha annunciato che i sussidi per i carburanti potrebbero arrivare a 650 milioni di dollari entro la fine del 2026. Il governo prevede inoltre di erogare aiuti per il settore elettrico per un ammontare superiore a un miliardo e seicento milioni di dollari, con l’obiettivo di attenuare l’impatto degli aumenti internazionali sul mercato interno.
“Sono sussidi congiunturali”, ha precisato il capo dello Stato per sottolineare la natura temporanea delle misure, distinguendole dai programmi di assistenza permanente. I fondi, ha spiegato, serviranno a proteggere famiglie e produttori; tra le voci previste c’è anche il finanziamento dei fertilizzanti agricoli per circa 35 milioni di dollari, destinato a evitare rincari del 30-40% che avrebbero penalizzato le semine.
Il ministro dell’Energia, Joel Santos, ha assicurato che le tariffe elettriche di base non subiscono modifiche dal 2022. Eventuali aumenti riscontrati nelle bollette, ha chiarito, dipendono esclusivamente da un maggiore livello di consumo e dal conseguente passaggio a scaglioni tariffari superiori.



























































