A Paroldo, paese dell’Alta Langa, torna l’Estate di San Martino che quest’anno celebra la trentesima edizione. La manifestazione, organizzata dal Comune e dalla Pro Loco, si svolgerà da venerdì 6 a domenica 8 novembre e ripropone la tradizione della comunità che, per una sera all’anno, apre le porte delle proprie case agli ospiti per sedersi insieme davanti alla bagna cauda.
La kermesse prende il via venerdì con la Cena delle Masche nei ristoranti del paese: una cena alla luce delle candele, con piatti legati alla tradizione e i racconti delle Masche, figure della cultura popolare langarola. Le prenotazioni vanno fatte direttamente presso i ristoranti.
Sabato pomeriggio, alle 15.30, la Confraternita di San Sebastiano ospita il convegno “Fascinum”, dedicato all’evoluzione del femminino tra magia e sapienza. Alle 17.30 avranno luogo le consegne dei riconoscimenti: il Mantello di San Martino, premio fedeltà a Paroldo destinato a chi si è speso per la crescita della comunità, e la diciassettesima edizione del Premio Palodium, i cui nomi saranno resi noti solo al momento della consegna. La serata prosegue con l’inaugurazione ufficiale della festa attraverso suoni, luci e racconti, un aperitivo in musica e momenti teatrali realizzati con Piazza di Circo Festival e Teatro Marenco di Ceva. Alle preparazioni gastronomiche collabora il CFP Cebano Monregalese.
Alle 20 prende il via la Veglia: i paroldesi accolgono gli ospiti nelle loro case, dove viene servita la bagna cauda De.Co. con verdure di stagione e si ricrea l’atmosfera delle veglie contadine, tra racconti, musica, discussioni e lavori tradizionali. La serata si conclude alle 23 nella borgata dei Cavallini con caldarroste e canti.
Domenica, dalle 10, piazza e borgate ospitano la Fiera del Tartufo e della Pietra di Langa con produttori, artigiani e banchi di gastronomia, oltre all’esposizione della pietra arenaria locale lavorata dagli artigiani. Al mattino il CAI Ceva propone escursioni sui sentieri di Paroldo; per tutta la giornata gli “Amici di San Vittore” riproporranno antichi mestieri e l’Associazione Trifolao del Monregalese e del Cebano mostrerà la ricerca del tartufo.
L’offerta culturale e per le famiglie include visite guidate all’Ecomuseo della Pecora delle Langhe, la mostra fotografica “Trifolao in Bianco e Nero” di Bruno Murialdo, un’esposizione di Tarocchi e i ricordi delle veglie raccolti a Casa Belesì in “La festa, le case, le persone”. Per i più piccoli sono previste la Caccia ai Talenti e il Circobus. La musica della giornata sarà affidata ai Pijtevarda e alla Tribaldina, suonata dal campanile di San Martino. Alle 12.30 diverse Pro Loco del territorio offriranno il Pranzo di San Martino con i piatti della tradizione.
L’attesa per la festa è stata accompagnata da “Aspettando San Martino”, tre appuntamenti gratuiti svoltisi in ottobre: la pantalera in piazza, l’incontro di Lorenzo Baravalle su Enrico Fermi e, venerdì 30 ottobre nella Confraternita di San Sebastiano, la proiezione del documentario di Remo Schellino “Tutto era turbo… o quasi” sugli anni Ottanta.
«Trent’anni fa l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco ebbero l’idea di aprire le case del paese a chi arrivava da fuori», dichiara il Sindaco Andrea Ferro. «Oggi è il segno di riconoscimento di Paroldo. Lo dobbiamo alle famiglie che ogni anno accolgono gli ospiti e ai tanti volontari che rendono possibile tutto questo.»
L’Estate di San Martino si svolge con il sostegno del Consiglio regionale del Piemonte, con il contributo di Fondazione CRC e Fondazione CRT e con il patrocinio di Regione Piemonte e Provincia di Cuneo. Il programma completo è disponibile su www.paroldoaltralanga.com/eventi; per informazioni è attivo il contatto WhatsApp 353 3371748.































































