È Dashun Wang, professore alla Northwestern University, il vincitore del Premio Lagrange – Fondazione Crt 2026, il riconoscimento internazionale dedicato alla scienza dei sistemi complessi e dei dati, istituito dalla Fondazione Crt e coordinato da Isi Foundation.
Fisico di formazione, Wang è tra i principali studiosi della “scienza della scienza”, disciplina che analizza milioni di pubblicazioni, brevetti e carriere per comprendere come nascono le grandi scoperte. Tra i suoi studi figurano le cosiddette hot streak, periodi di particolare creatività e successo che interessano le carriere di scienziati, artisti e registi.
Secondo le sue ricerche, circa il 90% degli scienziati ha vissuto almeno una fase di questo tipo. Le sue analisi mostrano inoltre che i piccoli gruppi producono più frequentemente idee dirompenti, mentre quelli più grandi sono più efficaci nello sviluppare conoscenze esistenti. “Se finanziamo solo i grandi gruppi, alla lunga potrebbero esserci meno idee nuove su cui costruire”, osserva.
Al centro delle ricerche più recenti c’è l’intelligenza artificiale. Uno studio pubblicato su Pnas ha rilevato che le proposte di ricerca con maggiori segnali di utilizzo dell’IA hanno una probabilità più alta di ottenere finanziamenti dai Nih, ma tendono anche ad assomigliare maggiormente a progetti già finanziati. “Il rischio di una scienza più conformista è reale”, spiega Wang. “La questione non è se usare l’IA, ma come la usiamo e che cosa premiamo quando lo facciamo”.
“È un onore immenso ricevere il Premio Lagrange”, ha detto Wang, sottolineando il carattere collettivo del lavoro scientifico e ringraziando studenti, colleghi, mentori e collaboratori.
Per Alessandro Vespignani, presidente di Isi Foundation, i suoi studi dimostrano che l’innovazione è il risultato di un ecosistema fatto di reti, istituzioni e finanziamenti. Anna Maria Poggi, presidente della Fondazione Crt, ha sottolineato l’importanza di utilizzare l’intelligenza artificiale per ampliare gli orizzonti della conoscenza, preservando l’originalità delle idee e la libertà di ricerca.




























































