martedì, Novembre 3, 2026
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Venezia: McDonagh con Malkovich e Rockwell racconta gli orrori della Cia

Wild Horse Nine, firmato dal regista anglo-irlandese Martin McDonagh, è un film che mescola spy story, thriller e commedia, interpretato da John Malkovich e Sam Rockwell. Presentato in anteprima all’83ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, dove Malkovich ha vinto la Coppa Volpi come miglior attore, arriverà nelle sale il 5 novembre con distribuzione di The Walt Disney Company Italia.

La trama è incentrata su due improbabili agenti della Cia: Chris (John Malkovich) e Lee (Sam Rockwell). Siamo alla vigilia del golpe contro Pinochet in Cile e, su incarico del loro capo di sezione MJ (Steve Buscemi), i due lasciano Santiago per recarsi all’Isola di Pasqua. Tra le inquietanti statue dell’isola prende forma una vicenda carica di tensione, promesse non mantenute e segreti tra partner abituati a svolgere azioni al servizio di una politica estera spregiudicata.

Chris è un veterano che, nel corso della sua carriera, avrebbe eliminato circa settanta persone in varie parti del mondo; ora però affronta un cancro in fase terminale e la morfina non basta più a dargli sollievo. Lee, compagno di missione, sembra provare affetto per lui, ma Chris conserva sospetti e diffidenza per tutto ciò che ha visto.

Sull’isola si intreccia anche l’incontro con due studentesse, descritte come ribelli e al tempo stesso ingenue, interpretate da Mariana di Girolamo e Ailín Salas. Intorno a questi personaggi si sviluppano i risvolti più oscuri della storia, che richiama il tema di operazioni clandestine e omicidi mirati.

Nonostante i toni grotteschi, il film assume una forte carica politica: racconta il ruolo degli agenti della Cia nelle operazioni di destabilizzazione, nei colpi di Stato e negli assassinii mirati. Più volte viene citato l’omicidio di John Fitzgerald Kennedy. McDonagh ha spiegato che si è parlato poco delle azioni della Cia negli ultimi 15-20 anni e che il film affronta proprio questi temi: “Parla del Guatemala, del Congo, della Baia dei Porci. In realtà sappiamo molto del Kgb, ma non mettiamo mai in discussione la Cia quanto forse si dovrebbe fare”. Il regista ha inoltre detto che il punto di partenza è stato porsi delle domande e che ama mettere in discussione l’autorità, anche nei suoi film meno politici.

Nel cast compaiono, oltre ai protagonisti, anche Steve Buscemi, Tom Waits e Parker Posey. Una battuta del film, che sintetizza la visione cinica del personaggio di John Malkovich, recita: “Sparare alle persone cambia davvero le cose, partecipare alle marce serve solo a far scattare fotografie più nitide”.