Lombardia in vetrina al World Travel Market di Londra, in programma dal 3 al 5 novembre all’ExCeL London, con l’obiettivo di promuovere una regione “da scoprire oltre le grandi destinazioni”, distribuendo flussi turistici in periodi diversi dell’anno e aumentando la capacità di misurare il valore economico generato dal turismo. La presentazione arriva dopo un andamento positivo del mercato britannico: nel 2025 le presenze hanno raggiunto quota 2,41 milioni, con un aumento dell’11,4% rispetto all’anno precedente, mentre la spesa turistica stimata è stata di 383 milioni di euro, in crescita del 9%.
Tra le destinazioni lombarde preferite dai visitatori britannici spicca Milano, prima a livello comunale con il 36% delle presenze. Seguono Sirmione e Como, entrambe al 5%, e Desenzano del Garda al 4%. A livello provinciale, Milano concentra il 41% dei pernottamenti britannici, Brescia il 24% e Como il 14%, con il trio Milano–Brescia–Como che raccoglie complessivamente il 79% dei pernottamenti.
Il trend positivo si è confermato anche nel 2026: tra gennaio e agosto sono state registrate 1,9 milioni di presenze, circa 200.000 in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra i luoghi più apprezzati dai visitatori britannici figurano il Duomo di Como, l’Arco della Pace a Milano e il Lago di Como; seguono Parco Sempione, l’Orrido di Bellano, Ca’ del Diavol e Villa Monastero.
Sul fronte economico il Regno Unito è il terzo mercato estero per spesa turistica in Lombardia, con una ripartizione della spesa che vede i ristoranti assorbire il 27,16% del totale (con un incremento del 12% rispetto al 2024), gli hotel il 18,39% (in crescita del 3%) e l’abbigliamento il 13,22% (in aumento dell’11%). Milano concentra il 48% della spesa britannica, Brescia il 15% e Como il 13%.
L’analisi dei flussi e dei comportamenti di spesa viene indicata come strumento per individuare nuove opportunità per le imprese ricettive, la ristorazione, il commercio e i servizi legati all’esperienza turistica. Tra le proposte che la Regione intende valorizzare figura il turismo dei cammini, con la Via Francigena segnalata come itinerario di interesse per il pubblico internazionale per la possibilità di coniugare paesaggio, cultura, ospitalità ed enogastronomia.
Questa strategia rientra nel Piano per lo sviluppo del Turismo e dell’Attrattività 2026-2028, approvato dal Consiglio regionale il 23 giugno 2026, che individua nell’innovazione digitale uno dei cinque assi della programmazione regionale, insieme all’esperienza turistica, alla cooperazione territoriale, alle competenze e al racconto dell’identità lombarda. L’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari ha sottolineato che “il mercato britannico è un indicatore importante dell’attrattività della Lombardia” e che dai risultati positivi bisogna partire per rafforzare la promozione internazionale e far conoscere una Lombardia più ampia, capace di offrire esperienze diverse in ogni periodo dell’anno.































































