Diciannove itinerari motociclistici tra Piemonte e Liguria sono stati presentati all’Eicma 2026, inaugurata a Fiera Milano Rho, dove le due Regioni condividono lo spazio espositivo al padiglione 11, stand S31. L’iniziativa mette per la prima volta in rete un sistema integrato outdoor che unisce Alpi e Mediterraneo, con l’obiettivo di valorizzare borghi, colline patrimonio Unesco, valli ed entroterra.
L’accordo fra Piemonte e Liguria era stato siglato nell’ottobre 2025 al TtgTravel Experience di Rimini per sviluppare una collaborazione turistica capace di integrare la fruizione dei territori dalle montagne al mare. All’Eicma è stata presentata anche la card congiunta Piemonte-Liguria con QR code che rimandano alle rispettive piattaforme turistiche, permettendo ai visitatori di consultare gli itinerari e approfondire le proposte di viaggio.
Sull’offerta congiunta si è soffermato l’assessore al Turismo della Regione Liguria Luca Lombardi: “Il valore di questa partecipazione congiunta è poter offrire agli appassionati delle due ruote non soltanto strade da percorrere, ma vere esperienze di viaggio che uniscono territori, tradizioni ed eccellenze – dichiara l’assessore al Turismo della Regione Liguria Luca Lombardi -. Con La Liguria degli Anelli valorizziamo oltre 2.400 chilometri di itinerari che dalle Alpi si tuffano nel nostro mare, attraversando borghi, vallate e paesaggi che cambiano a ogni curva. Un progetto che può contare anche sulla preziosa collaborazione della Federazione Motociclistica Italiana, punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote. Vogliamo che ogni tappa diventi un’occasione per fermarsi, pernottare, assaporare le produzioni locali e scoprire luoghi meno conosciuti. Il mototurismo e il cicloturismo rappresentano un’opportunità concreta per sostenere le economie dell’entroterra e attrarre visitatori anche fuori dalla stagione estiva. Insieme al Piemonte possiamo rivolgerci a un pubblico ancora più ampio, proponendo un’offerta che supera i confini regionali e valorizza le caratteristiche di entrambe le destinazioni”.
Anche l’assessore piemontese Paolo Bongioanni ha commentato la partecipazione all’Eicma, evidenziando l’importanza dell’intesa con la Liguria: “Eicma è un evento che da tanti anni seguiamo, prima come Provincia di Cuneo e poi come Regione Piemonte: un evento da 600mila visitatori da 148 nazioni, la fiera che fa i numeri più grandi in Europa. Essere riusciti a trovare quest’intesa con l’amico assessore Luca Lombardi e riunire sotto un unico tetto Piemonte e Liguria, Alpi e mare, è un traguardo che si taglia. Ce ne sono sicuramente altri anche più ambiziosi, ma questo è un grande risultato: abbiamo dimostrato che sappiamo vendere il territorio al di sopra dei confini amministrativi. Come Regione Piemonte abbiamo 14 itinerari di Piemonte in moto, che si possono consultare dal Qr Code e che accompagnano il motociclista a scoprire le montagne, le colline e i laghi del Piemonte. Ma non solo. C’è una grande opportunità legata alle Strade Bianche, le antiche vie del sale che collegavano il Piemonte alla Liguria, attraverso cui i piemontesi portavano il grano e i liguri l’olio, il sale e le acciughe, generando lo scambio alla radice della grande gastronomia piemontese con piatti come la bagna caoda e il vitello tonnato. Questo apre a scenari futuri in cui cercheremo di coinvolgere in un più ampio distretto del cicloturismo anche la Regione Lombardia, su cui ci siamo confrontati stamane con il presidente Attilio Fontana”.
La Liguria presenta cinque itinerari valorizzati nel progetto “La Liguria degli Anelli”, per un totale di 2.428,3 chilometri di percorrenze tra costa, entroterra e Piemonte. Il più lungo è “Dalle Alpi alla Riviera dei Fiori”, che si sviluppa per 777,1 chilometri: da Torino attraversa la Val Varaita e il Colle di Sampeyre, raggiungendo i 2.284 metri di altitudine, per poi scendere verso Alassio e proseguire lungo la Riviera, toccando Imperia, Sanremo e Ventimiglia. Gli altri percorsi sono:
– “Vigne e Mare”, 557,4 chilometri, che mette in relazione le risaie del Vercellese, il Monferrato e le Langhe con la Riviera savonese (Finale Ligure, Noli, Varigotti e Alassio);
– “Tra risaie, nocciole e amaretti”, 383,7 chilometri, che collega Roero e Langhe a Savona, Varazze e Sassello, valorizzando produzioni tipiche come gli amaretti e il chinotto di Savona;
– “Oltre il Faiallo”, 362 chilometri, che interessa Monferrato, Acqui Terme, Passo del Faiallo, Voltri, Pegli e Rossiglione;
– “Dalle Valli al Golfo del Tigullio”, 348,1 chilometri, che attraversa il Tortonese, la Val Borbera e la Val Trebbia fino a Rapallo, Recco e Monte Fasce.
I cinque itinerari liguri sono consultabili sul portale regionale www.lamialiguria.it/liguria-in-moto/, dove è possibile scaricare la cartina dedicata ai percorsi. Accanto al mototurismo, la Liguria promuove inoltre la Ciclovia Tirrenica e i percorsi ciclabili costieri, dalla Cycling Riviera alla Maremonti tra Framura, Bonassola e Levanto.
In Piemonte debuttano online, in occasione di Eicma 2026, quattordici nuovi itinerari di “Piemonte in moto”, disponibili su www.visitpiemonte.com/piemonte-in-moto. Ideati, progettati e collaudati dall’esperto di viaggi e mototurismo Fabrizio Bruno ed editati da VisitPiemonte, offrono itinerari panoramici con informazioni pratiche per pianificare il viaggio: traccia GPX, mappa interattiva, località toccate, durata prevista, grado di difficoltà, punto più alto e più basso, lunghezza, dislivello totale, stagione consigliata, punti d’interesse e tappe intermedie. Si segnala inoltre la presenza di hotel riders friendly attrezzati per le soste.
I quattordici itinerari di “Piemonte in moto” sono:
1. Dalle Alpi al mare tra Piemonte e Liguria;
2. Tra Cuneo e Costa Azzurra: le strade dei campioni;
3. Acqui Terme e il suo territorio, tra la Pianura Padana, le colline e l’Appennino;
4. Sulle strade del Biellese e dell’Eporediese;
5. La collina della Capitale, itinerario intorno a Torino;
6. Anello tra i panorami del “Grande Nord” piemontese;
7. L’incontro di quattro regioni, itinerario nell’Appennino Tortonese;
8. Le strade dei vini tra le colline delle Langhe;
9. Nel cuore del Roero, terra di vini e borghi storici;
10. Sulle Alpi di Torino dal Pinerolese alla Francia;
11. Intorno al Monviso al cospetto del “Re di Pietra”;
12. Novara e Vercelli, le “terre di mezzo” da scoprire;
13. Weekend in moto tra Lago Maggiore e Lago d’Orta;
14. Su due ruote nel Monferrato di Asti e Alessandria.
I quattordici nuovi itinerari si aggiungono ai percorsi già collaudati “Paradisi d’alta quota per 2 e 4 ruote a motore” (la cosiddetta Intervalliva) e “Outdoor tra Cuneese e Torinese: natura, forti e vie alpine”, che rientrano nel progetto Vie Storiche di Montagna, disponibile su www.visitpiemonte.com/vie-storiche-di-montagna. È stato realizzato anche un video promozionale: https://www.youtube.com/watch?v=Fh16Z4SV4jY.






























































