mercoledì, Ottobre 21, 2026
Home Informazione Locale Caserta Caserta, uomo pretende soldi per il gioco: aggredisce la madre e sfascia...

Caserta, uomo pretende soldi per il gioco: aggredisce la madre e sfascia casa

La Polizia di Stato di Caserta ha intensificato nelle ultime settimane le attività di prevenzione e contrasto all’illegalità sul territorio, con controlli e interventi coordinati dalla Divisione Anticrimine e dall’Ufficio Immigrazione della Questura. L’azione è finalizzata a tutelare la sicurezza pubblica e a contenere condotte ritenute socialmente pericolose.

Sulla base degli accertamenti svolti dalla Divisione Anticrimine, il Questore ha adottato nell’ultima settimana 42 avvisi orali, un D.A.C.Ur. (Divieto di accesso alle aree urbane) e tre ammonimenti relativi ad atti persecutori e violenza domestica. Sono state inoltre presentate due proposte di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, in particolare per la loro presunta riconducibilità ad associazioni di tipo mafioso.

Tra i provvedimenti è stato emesso un ammonimento nei confronti di un uomo dell’agro aversano: a causa di problematiche di ludopatia e della conseguente dilapidazione del patrimonio familiare, l’indagato avrebbe tenuto comportamenti violenti nei confronti dei propri familiari, in particolare della madre, anche alla presenza di fratelli minorenni. L’intervento delle Forze dell’Ordine presso l’abitazione aveva evidenziato danni agli arredi, cocci di vetro e un televisore distrutto.

Parallelamente prosegue l’attività di contrasto all’immigrazione irregolare. Tra il 12 e il 16 ottobre il Prefetto di Caserta ha emesso quattro decreti di espulsione, seguiti dai provvedimenti di competenza del Questore.

Un cittadino liberiano rintracciato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Casal di Principe è stato destinatario di un ordine di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Due cittadini stranieri, rispettivamente di nazionalità albanese e marocchina, individuati dai Carabinieri in controlli distinti, sono stati accompagnati agli aeroporti di Napoli-Capodichino e Roma-Fiumicino per il rimpatrio nei rispettivi Paesi, in esecuzione dei provvedimenti del Questore e convalidati dall’Autorità giudiziaria.

Altre misure hanno riguardato due cittadini stranieri, di nazionalità ghanese e algerina, scarcerati dalla Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere e già segnalati per precedenti reati. Nei confronti del cittadino ghanese, destinatario di un decreto di espulsione, è stato disposto il trattenimento presso il Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) di Roma-Ponte Galeria. Il cittadino algerino è stato invece accompagnato al CPR di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, in esecuzione di un analogo provvedimento.

Le attività descritte si inseriscono nel dispositivo di prevenzione e controllo predisposto dalla Questura di Caserta, orientato a contrastare fenomeni di illegalità, prevenire condotte socialmente pericolose, tutelare le vittime di violenza domestica e fronteggiare l’immigrazione irregolare.