martedì, Novembre 3, 2026
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Ucraina, Zelensky: Usa autorizzano 500 Patriot, le consegne arriveranno fra anni

Il Dipartimento di Stato americano ha autorizzato l’Ucraina all’acquisto di 500 intercettori per i sistemi missilistici Patriot: una decisione che il presidente Volodymyr Zelensky ha definito “importante”, ma che, ha precisato, prevederebbe consegne possibili solo tra qualche anno. “Chiediamo quindi ai nostri partner di trovare una soluzione per il periodo attuale”, ha detto il capo dello Stato, citato da Ukrinform.

Zelensky ha ricordato che la Russia colpisce quotidianamente le infrastrutture energetiche ucraine. Nelle ultime due settimane di ottobre, ha riportato Ukrinform, si sono registrati oltre 30 attacchi russi contro componenti critiche della rete energetica del Paese.

Secondo il presidente, alla vigilia dell’inverno Mosca ha avviato una campagna mirata contro i servizi essenziali da cui dipendono città e comunità: elettricità, riscaldamento, approvvigionamento idrico, ponti e, più in generale, la vita urbana.

Per far fronte alla minaccia immediata Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti un pacchetto di sostegno per l’inverno con l’invio di 100 intercettori per sistemi Patriot al mese. “Cinquecento missili basterebbero a proteggere i nostri cieli nei prossimi mesi”, ha affermato, sottolineando l’importanza di mantenere una posizione di forza nei negoziati ed evitare che la Russia riesca a distruggere la vita nelle città e nelle comunità ucraine.

Il presidente ha aggiunto che gli Stati Uniti, i Paesi europei e altri partner dispongono di scorte sufficienti di intercettori PAC-3. “Fornirli all’Ucraina fin da subito per poi reintegrare gli arsenali dei nostri partner in un secondo momento, negli anni successivi, grazie alla produzione già contrattualizzata e pagata dall’Ucraina e dai suoi partner, sarebbe l’approccio corretto. Ed è una soluzione assolutamente fattibile”, ha detto.

Zelensky ha espresso gratitudine al presidente Donald Trump, al Dipartimento di Stato e all’Amministrazione Usa per l’autorizzazione, ma ha ribadito la necessità di decisioni che garantiscano la protezione delle vite umane “nel momento stesso in cui la minaccia si manifesta: quando la Russia uccide e distrugge”. Ha concluso ringraziando tutti coloro che sono al fianco dell’Ucraina.