martedì, Novembre 3, 2026
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Verona: la madre di Jessica a La vita in diretta attacca Nadir Rossi, togli il cappuccio

Loretta, madre di Jessica Dalla Chiara, ha espresso forte rabbia nei confronti del genero, Nadir Rossi, nel corso di un intervento a La vita in diretta. Rossi, 35 anni, ex infermiere del Pronto soccorso di Borgo Roma, è attualmente in carcere con l’accusa di aver ucciso la moglie tramite la somministrazione di insulina.

Nel corso dello sfogo televisivo la donna si è rivolta direttamente al 35enne con parole dure: «Vergognati mille volte, togliti il cappuccio e mostra la faccia: ormai ti conosce tutta Italia. Sei una cosa vergognosa. Tu avevi l’amante, potevi prendere e andartene e non sarebbe importato a nessuno. Hai fatto i fuochi d’artificio per questa tua amante, venti giorni dopo (l’omicidio, NdR). Hai pubblicato sui social contenuti contro di me, dopo tutto quello che ho fatto per te. Prima le facevo per mia figlia, poi ho continuato per te e la bambina. E in cambio mi hai dato della pazza: ma io vado in giro a testa alta, tu invece vai in giro con il cappuccio in testa».

Lo sfogo è avvenuto in una fase delicata del procedimento giudiziario. Nella giornata di ieri, a Verona, si è svolto l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice; in quell’occasione Nadir Rossi ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.

A poche ore dal confronto in aula, la giudice per le indagini preliminari Carola Musio ha respinto la richiesta di concessione degli arresti domiciliari avanzata dalla difesa. Tra le motivazioni del diniego la giudice ha fatto riferimento alla posizione della figlia della coppia, una bambina di 4 anni che avrebbe manifestato il desiderio di stare con il padre. Nonostante il rigetto della richiesta, Rossi rimane in stato di detenzione carceraria.

I genitori di Jessica Dalla Chiara hanno annunciato l’intenzione di intraprendere le vie legali per ottenere l’affidamento della minore.

Sul fronte difensivo gli avvocati di Nadir Rossi hanno mantenuto il massimo riserbo sulle indagini, rimandando i chiarimenti alle aule di tribunale. Il team legale ha comunque diffuso una breve nota: «La difesa sta svolgendo questo lavoro con la massima serietà, nella piena consapevolezza della gravità delle contestazioni e della delicatezza della vicenda».