Una falsa minaccia ha fatto scattare l’allarme bomba in due istituti della provincia di Brescia, costringendo alla sospensione delle lezioni e all’evacuazione degli edifici. Nel mirino sono finiti l’istituto comprensivo Ugo da Como di Lonato e il Cossali di Orzinuovi, raggiunti nella mattinata di lunedì 2 novembre da una mail che segnalava la presunta presenza di ordigni e rivendicava l’azione a nome di un sedicente gruppo islamico. La stessa comunicazione è stata inviata anche a numerosi altri istituti in diverse parti d’Italia, facendo scattare i protocolli di sicurezza.
A Lonato l’allarme è scattato attorno alle 10.45 e ha coinvolto tutti i plessi del comprensivo, dalle scuole dell’infanzia alle medie, comprese le sedi nelle frazioni. Circa 1.350 bambini e ragazzi sono stati fatti uscire e affidati alle famiglie, preventivamente avvisate per il ritiro degli alunni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia locale e il sindaco Nicola Bianchi; durante le verifiche è stata anche chiusa al traffico via Marchesino, nella zona delle scuole. I controlli, conclusi attorno alle 14 anche con l’impiego del cane antiesplosivo Perla, non hanno rilevato la presenza di ordigni.
Situazione analoga al Cossali di Orzinuovi, dove gli studenti sono stati evacuati e sono intervenuti gli artificieri; anche in questo caso le ispezioni hanno dato esito negativo.
La mail, firmata da un gruppo che si richiamava al Corpo delle guardie della rivoluzione islamica, conteneva minacce di esplosioni negli istituti scolastici e su un volo Ryanair. Anche la segnalazione relativa all’aereo non ha trovato riscontri.






























































