Il mercato cittadino di Costa Volpino si è trasformato per una mattinata in uno spazio di sensibilizzazione e confronto sul tema del gioco d’azzardo patologico. Un flash mob ha coinvolto attori e volontari con l’obiettivo di richiamare l’attenzione su un fenomeno dalle significative ripercussioni sociali, economiche e familiari.
La forma scelta per la comunicazione è stata simbolica e diretta: sul piazzale sono stati disseminati biglietti Gratta e Vinci non vincenti e a terra sono state riportate frasi tratte dalle testimonianze di persone che hanno vissuto la dipendenza dal gioco. Il percorso simbolico intendeva avvicinare i cittadini a una realtà spesso nascosta ma presente nelle comunità locali.
Durante la mattinata sono state anche distribuite informazioni e indicazioni sui servizi a cui rivolgersi per chiedere aiuto e ricevere supporto. A dare la misura del fenomeno sono i dati relativi al territorio: nel solo Comune di Costa Volpino, nel corso del 2025, sono stati giocati 17.928.508,98 euro.
L’iniziativa rientra nel percorso di prevenzione promosso dal Comune di Costa Volpino, in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale Alto Sebino, nell’ambito del Piano GAP, il programma dedicato al contrasto del gioco d’azzardo patologico. “L’obiettivo non è giudicare chi gioca, ma promuovere consapevolezza, aiutare a riconoscere i segnali di una possibile difficoltà e ricordare che chiedere aiuto è possibile”, ha sottolineato l’assessore alle Politiche Sociali Simona Figaroli.
Il flash mob punta a superare pregiudizi e silenzi, mettendo al centro informazione, prevenzione e vicinanza alle persone. Contrastare il gioco d’azzardo patologico, sottolineano gli organizzatori, significa costruire una maggiore consapevolezza collettiva e una rete di sostegno che coinvolga l’intera comunità.






























































