Caravaggio. Mattinata di tensione martedì 3 novembre al Santuario di Santa Maria del Fonte, dove un uomo di circa cinquanta anni ha dato in escandescenze durante l’adorazione del Santissimo e ha aggredito un sacerdote. L’episodio è avvenuto intorno alle 11.15; l’uomo è stato prima fermato da alcuni fedeli e poi bloccato dai carabinieri, intervenuti con il supporto della polizia locale, e accompagnato in caserma.
Secondo la ricostruzione del rettore del Santuario, don Massimo Calvi, il cinquantenne è entrato nella cappella feriale, dove era esposto il Santissimo, iniziando a urlare e a bestemmiare. Il sacerdote, che si trovava in confessionale, è uscito ma non è riuscito a tranquillizzarlo e ha riposto il Santissimo nel tabernacolo per evitare che la situazione degenerasse davanti all’Eucaristia. In quel frangente l’uomo avrebbe tentato di raggiungerlo e lo avrebbe colpito con uno schiaffo.
Il rettore ha detto che l’uomo, di nazionalità italiana, era completamente sconosciuto al personale della basilica: “Non sappiamo chi sia – spiega Calvi – non lo conosciamo e non l’abbiamo mai visto prima”. Non ci sono elementi sulle ragioni del comportamento.
Per riportare la calma alcuni fedeli sono intervenuti, trattenendo l’uomo che alternava momenti di apparente tranquillità a fasi di forte agitazione. Alla vista dei carabinieri l’uomo ha ripreso a dare in escandescenze; i militari lo hanno immobilizzato, ammanettato e portato in caserma.
Nella cappella erano presenti circa una decina di persone: fortunatamente nessuna è rimasta ferita.






























































