Si sono conclusi i lavori di asfaltatura in viale Spolverini, nel quartiere di Borgo Venezia a Verona, intervento propedeutico alla futura rete della filovia cittadina. Durante le operazioni, gli addetti ai cantieri hanno riscontrato un sottofondo stradale più deteriorato del previsto, circostanza che ha reso necessario ampliare l’intervento oltre la sola stesura del nuovo manto d’asfalto.
In alcune sezioni si è proceduto con scavi profondi e con il rifacimento degli strati sottostanti prima di completare la pavimentazione: un passaggio aggiuntivo giudicato indispensabile per garantire una maggiore tenuta del fondo stradale nel tempo (immagini documentano i lavori, ottobre 2026).
Il programma prosegue ora nel tratto compreso tra il fornice alto di Porta Vescovo e la piazzetta di via Rosa Morando. Queste lavorazioni andranno a configurare il percorso della futura “linea rossa” della filovia, che collegherà il quartiere di San Michele Extra alla stazione ferroviaria di Porta Nuova.
L’area di Porta Vescovo sarà il crocevia per il versante est della rete di trasporto: qui è previsto il passaggio congiunto della “linea rossa” e della “linea blu”, quest’ultima diretta verso Borgo Santa Croce da un lato e la zona dello Stadio dall’altro. Il progetto di trasformazione per Porta Vescovo non si limita a replicare l’attuale snodo viabilistico, ma prevede una complessiva riorganizzazione degli spazi con interventi sul miglioramento della circolazione e della sicurezza stradale, il rifacimento delle pavimentazioni, una diversa gestione delle acque piovane e l’inserimento di nuovo verde e arredi urbani.
L’assessore alla Mobilità e alle Opere complesse, Tommaso Ferrari, e il presidente di AMT3, Giuseppe Mazza, hanno indicato l’indirizzo di superare la concezione di Porta Vescovo come un semplice luogo di attraversamento, puntando ad aumentare la qualità urbana dell’area per renderla più vivibile per residenti e cittadini.





























































