mercoledì, Ottobre 21, 2026
Home Economia Ue, Kallas: prezzi dei cereali ai livelli del 2022 e tempesta perfetta

Ue, Kallas: prezzi dei cereali ai livelli del 2022 e tempesta perfetta

I prezzi globali dei cereali hanno raggiunto il livello più alto dal febbraio 2022 e, pur essendo le scorte globali superiori a quelle dell’anno in cui la Russia bloccò 20 milioni di tonnellate di cereali ucraini, il sistema alimentare globale “sta ora affrontando una tempesta perfetta: un super El Niño, la siccità in entrambi gli emisferi e il conflitto in Medio Oriente che mette a dura prova le esportazioni di fertilizzanti”. Lo ha evidenziato l’alta rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, intervenendo nel dibattito in plenaria sull’escalation nel Mar Nero.

Kallas ha sottolineato che “le azioni della Russia rendono più difficile garantire cibo sulle tavole delle persone in tutto il mondo” e ha aggiunto che questa situazione richiede “una risposta europea forte e unitaria”.

In Italia il Codacons avverte che la crisi dei cereali, che ha riportato le quotazioni ai livelli del 2022, rischia di determinare una nuova ondata di rincari per una serie di prodotti alimentari di largo consumo. L’associazione segnala i forti aumenti registrati dai prezzi del grano, in particolare quello tenero, e del mais, a seguito degli attacchi nel Mar Nero.

Secondo il Codacons, a subire incrementi potrebbero essere pane, pizza, prodotti da forno, farina confezionata, dolciumi e olio di semi; inoltre, i rincari del mais — utilizzato come mangime per animali — potrebbero riflettersi sui prezzi di carne, uova e latticini. La pasta, invece, “non dovrebbe essere interessata dai rincari, essendo realizzata con grano duro importato da altre aree”. L’associazione conclude affermando che “la crisi delle materie prime sarà scaricata sui consumatori”.