Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha espresso a Sofia la necessità che le parti coinvolte nella crisi ucraina si impegnino nel dialogo e nella consultazione, perseguano la comprensione reciproca e siano disponibili a venirsi incontro per ricostruire la fiducia e lavorare per la pace. Wang è intervenuto ieri nella capitale bulgara, dove ha incontrato la ministra degli Esteri Velislava Petrova.
“Il deficit di fiducia è uno dei problemi più gravi nel mondo di oggi, segnato da cambiamenti e turbolenze”, ha dichiarato Wang, secondo il resoconto pubblicato dal ministero degli Esteri cinese. “Dalla crisi ucraina alle ostilità in Medio Oriente, la fiducia è essenziale per risolvere i conflitti e deve essere costruita attraverso la comunicazione”.
Il ministro ha quindi indicato il messaggio di Pechino a tutte le parti: mantenere la fiducia, dimostrare perseveranza, impegnarsi nel dialogo e nella consultazione, perseguire la comprensione reciproca e la disponibilità a venirsi incontro, ricostruire la fiducia e lavorare per la pace.
Wang ha aggiunto che Pechino continuerà a contribuire, in quanto grande Paese responsabile, alla riduzione del deficit di fiducia e alla risoluzione delle crisi e dei conflitti.



























































