martedì, Novembre 3, 2026
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Caserta: social-spot Comitato Macrico Verde smonta propaganda diocesi sul Macrico

Rapporti, ricerche e valutazioni di esperti terzi e indipendenti indicano la necessità di una foresta urbana per Caserta, alla luce di condizioni ambientali profondamente deteriorate. Il report Ecosistema Urbano 2026 di Legambiente colloca la città al quintultimo posto nazionale: tra i parametri più critici dello studio figurano consumo di suolo, alberi e verde pro capite.

Le analisi e le richieste a favore della trasformazione dell’ex Macrico in parco naturale, utili anche a compensare l’espansione edilizia e le conseguenze sul clima urbano — segnato quest’anno da un record negativo di notti tropicali — restano però inascoltate, secondo quanto si segnala. Proprietaria del fondo, la diocesi casertana porta invece avanti con crescente determinazione un progetto di rigenerazione dell’edificato militare superstite nell’area che prevede volumi per 250 mila metri cubi, sostenuto da accordi riservati con la Regione Campania e da presunti artifizi catastali e proprietari.

Dalla via del Redentore viene inoltre registrato un aumento di iniziative di intrattenimento, descritte come strumento per ottenere consenso: negli ultimi mesi si sarebbero moltiplicate aperture dell’area del Macrico spesso gratuite, accompagnate da eventi a pagamento. Le locandine di alcune iniziative sono state raccolte in una grafica pubblicata a corredo degli elementi citati.

Sulle modalità di uso dell’area permangono dubbi di regolarità. Pur riconoscendo che la diocesi, in qualità di proprietaria, può disporre del bene, la nota osserva che il compendio terriero non ha una destinazione d’uso idonea ad accogliere e trattenere un pubblico numeroso. Se le iniziative occasionali legate all’eccezionalità possono risultare comprensibili, meno chiaro appare che esse assumano una cadenza stabile e contorni paracommerciali, con il rischio — si afferma — di aggirare la pianificazione urbanistica e commerciale, fare concorrenza agli altri esercizi pubblici e operare in un quadro fiscale dai contorni opachi.

Dopo un’estate descritta come caratterizzata da un vero e proprio programma continuativo di manifestazioni, il pezzo conclude con un invito rivolto al nuovo sindaco: avere la determinazione e la capacità di intervenire per «cacciare ogni mercante dal tempio dell’ambiente» e affrontare la questione del Macrico, su cui finora — si osserva — dal campo politico si sono avuti solo balbettii.

Il nuovo spot del Comitato Macrico Verde, ideato e realizzato dall’Associazione culturale “Francesco Durante”, è allegato alla documentazione diffusa.