Manca ancora la data ufficiale del voto e il sindaco uscente Damiano Tommasi non ha ancora sciolto la riserva sulla sua ricandidatura, ma il movimento civico Traguardi ha avviato la propria campagna in vista delle elezioni amministrative del 2027 a Verona. Questa mattina il gruppo ha lanciato lo slogan “Rifacciamolo!” e annunciato l’avvio di un percorso di ascolto nei quartieri con l’obiettivo di dare continuità al lavoro svolto dall’attuale amministrazione comunale.
Traguardi ha inoltre attivato il portale www.rifacciamolo.it per raccogliere indicazioni dai cittadini. Al lancio nella sala Delaini di palazzo Barbieri erano presenti la presidente Beatrice Verzè, il vicepresidente Michele Veronesi e i consiglieri comunali Pietro Trincanato e Giacomo Cona; collegato in videoconferenza l’assessore Tommaso Ferrari.
Il movimento ricorda di aver ottenuto nel 2022, con la coalizione “Rete!”, il 5,55% al primo turno e di essersi ritagliato una posizione di rilievo nell’amministrazione. Tra le politiche rivendicate figurano i lavori della filovia, la realizzazione di 25 km di piste ciclabili, politiche per il diritto alla casa, la riapertura degli Scavi Scaligeri, un investimento di 19 milioni di euro per la rigenerazione del Forte Santa Caterina, l’approvazione del regolamento per gli artisti di strada e il raddoppio dei fondi destinati ai centri antiviolenza di Verona.
Beatrice Verzè ha contrastato le posizioni dell’attuale opposizione, auspicando che «la città deve andare avanti, deve continuare a rinnovarsi, anche in chiave generazionale», sottolineando che l’amministrazione e Traguardi hanno portato nelle istituzioni «una nuova generazione di veronesi» impegnata nella vita pubblica. «Lo abbiamo fatto con senso di responsabilità, con coraggio e con l’umiltà di chi ha affrontato tante “prime volte”», ha aggiunto Verzè, spiegando che l’obiettivo è «contribuire a far crescere una nuova classe politica».
Michele Veronesi ha indicato nel metodo partecipativo il cuore dell’appello “Rifacciamolo”: «un metodo partecipativo, portato avanti coinvolgendo nelle decisioni e nelle riflessioni le realtà commerciali e produttive della città, le associazioni, il mondo del volontariato, cittadine e cittadini tutti». Veronesi ha ricordato le assemblee pubbliche e i percorsi partecipativi realizzati in questi cinque anni e ha invitato a proseguire il lavoro avviato, raccogliendo quanto di positivo è stato fatto insieme alle critiche e ai disagi.
L’assessore Tommaso Ferrari ha rivendicato i risultati ottenuti in infrastrutture e mobilità: «Dopo cinque anni di mandato, rivendichiamo con orgoglio i risultati ottenuti e gli obiettivi raggiunti, passando dalle parole ai fatti. Sono arrivati i primi filobus al parcheggio di Genovesa, ma ci abbiamo messo più di vent’anni a portarli a Verona, mentre Padova, Brescia e Bologna hanno realizzato molte più infrastrutture». Ferrari ha inoltre difeso le piste ciclabili e la prosecuzione dei progetti di rigenerazione urbana, citando Santa Caterina, piazza Renato Simoni e l’area fuori Porta Vescovo, e ha riconosciuto i disagi legati ai cantieri come inevitabili nella realizzazione delle opere.
Giacomo Cona ha sottolineato il coraggio e l’assunzione di responsabilità nelle scelte infrastrutturali: «coraggio e responsabilità che hanno comportato anche il prendersi il rischio di generare disagio, di generare malcontento, di raccogliere critiche». Cona ha anche richiamato l’importanza del lavoro sulle politiche europee per intercettare finanziamenti e reti internazionali e ha ricordato che il regolamento per gli artisti di strada è nato da una mozione di Traguardi nel mandato precedente.
Pietro Trincanato ha evidenziato come i risultati amministrativi non siano solo i cantieri visibili, ma comprendano anche la riapertura di luoghi di cultura come gli Scavi Scaligeri o Palazzo Forti e il raddoppiamento dei fondi per i servizi antiviolenza. «La nostra risposta parla la lingua della concretezza: laddove la politica vuole e sa fare le cose, allora le cose accadono», ha detto Trincanato, richiamando la necessità di volontà politica e capacità amministrativa per portare a termine dossier complessi.
Sulla questione del candidato sindaco, Verzè ha chiarito che per Traguardi «la cosa più importante, al di là dei nomi, è la visione di città che noi vogliamo portare avanti». Ha aggiunto che questa visione si inserisce in un percorso di cinque anni guidato da Damiano Tommasi, che «per noi resta la persona giusta per continuare a portare avanti questo percorso», e che «al di là delle speculazioni, in questo momento non ci sia particolare fretta». Traguardi ha confermato l’apertura del sito www.rifacciamolo.it per raccogliere le indicazioni dei cittadini.






























































