Max Verstappen autore di una clamorosa rimonta con 15 sorpassi; Valentino Rossi costretto al ritiro. A Portimano, nel GT World Challenge Europe, dietro alla vittoria del team Gest Speed Performance la gara ha riservato molti colpi di scena.
Verstappen ha chiuso nono dopo una penalità inflitta alla sua vettura a seguito dell’episodio causato dal compagno di squadra Chris Lulham, che dopo la gara è stato oggetto di insulti via social. “Un fine settimana emozionante – il messaggio via social di Verstappen, prima di tornare a dedicarsi alla sua guida principale, la Red Bull in F1 – È stato bellissimo gareggiare con la nostra vettura GT3 a Portimão. Ci sono stati alti e bassi, ma come squadra abbiamo imparato molto. Sento inoltre il bisogno di intervenire riguardo all’odio e alle molestie che Chris ha subito dopo la gara. Ognuno è libero di avere la propria opinione su quanto accaduto in pista, ma questi attacchi personali sono inaccettabili. Chris ha disputato uno stint davvero ottimo; gli errori, però, possono capitare. Non c’è posto per questo genere di abusi nel nostro sport, né altrove”.
La Mercedes #3, schierata con Verstappen, Lulham e Ben Barnicoat, ha ricevuto la penalizzazione dopo che Lulham ha mandato in testacoda la Mercedes #48 della Winward Racing, vincitrice del campionato, poco dopo la ripartenza dalla prima Safety Car. Dopo aver scontato una penalità di drive-through, Verstappen ha messo in scena una rimonta spettacolare negli ultimi 45 minuti, risalendo dal 24° alla Top10.
Il momento chiave della rimonta è arrivato nella fase finale, quando l’olandese ha superato sei avversari in 10 minuti fino alla nona posizione, eseguendo anche un triplice sorpasso in un’unica mossa. A quel punto il distacco dai primi era però troppo ampio per guadagnare ulteriori posizioni.
Sfortuna invece per la BMW-WRT #46 di Max Hesse, compagno di Valentino Rossi e Neil Verhagen, che è uscita di pista mentre stava recuperando attorno alla 16ª posizione. L’incidente ha posto fine in modo deludente a un weekend difficile per ‘Il Dottore’ e i suoi colleghi, partiti dal fondo del gruppo e già costretti a rientrare ai box alla fine del primo giro, per poi terminare la loro gara in ghiaia.





























































