Si ipotizza una chiusura dell’Aurelia per circa un anno tra Zinola e Vado: per i pedoni non mancheranno comunque le alternative. Oltre alla passerella sul ponte sul torrente Quiliano, destinata a essere demolita e ricostruita, chi vorrà raggiungere i due comuni potrà utilizzare un ponte ad arco di origine medievale, che ha 592 anni.
Il ponte, costruito nel 1434 sotto la Signoria in Savona da Filippo Maria Visconti, è noto anche come Ponte Romano, dei Saraceni e di Zinola; tra i savonesi è chiamato “Punte de Pria (ponte di Pietra)”. Fu realizzato con pietre trasportate da Celle Ligure e probabilmente sostituì un manufatto più antico databile al XIII secolo. Indagini successive indicano interventi di manutenzione nel XVI secolo e un restauro effettuato durante i lavori di allargamento della foce del torrente, quando fu realizzata una seconda arcata.
“Si innalzò il ponte di Zinola, mirabile per un solo arco, ristorato su vecchi fondamenti”, così lo descrisse lo storico savonese Giovanni Vincenzo Vercellino.
Nel frattempo la passerella sarà chiusa temporaneamente dalle 08:00 di lunedì 19 ottobre alle ore 18:00 del 30 ottobre per la ricollocazione della condotta di rete dell’acquedotto civico, che deve essere rimossa urgentemente dal ponte sull’Aurelia per consentire la prosecuzione dei lavori di Anas. Durante questo periodo il collegamento pedonale tra Savona e Vado Ligure sarà garantito attraverso il marciapiede lato monti del ponte; i ciclisti potranno utilizzare il percorso provvisorio conducendo il mezzo a due ruote a mano.
































































