Ai Mondiali di ginnastica artistica a Rotterdam la nazionale maschile italiana chiude le qualificazioni con 242.495 punti, mancando la finale a otto per 232 millesimi, la differenza che ha permesso alla Colombia di assicurarsi l’ultimo posto disponibile. La formazione, profondamente rinnovata rispetto ai sesti alle Olimpiadi di Parigi 2024, sfiora così l’obiettivo della qualificazione a squadra.
Tra gli azzurri brillano comunque alcune prove individuali: Gabriele Targhetta, campione europeo in carica, conquista la finale al cavallo con maniglie ottenendo il terzo punteggio. Yumin Abbadini centra una doppia qualificazione, piazzandosi tredicesimo nel concorso generale e ottavo alla sbarra. Mario Macchiati risulta invece seconda riserva nell’all around.
In testa alla classifica a squadre si conferma il Giappone, davanti a Gran Bretagna e Russia.




























































