Dopo la sconfitta per 3-2 a San Siro contro il Milan, il tecnico dell’Atalanta Maurizio Sarri ha espresso a Sky Sport il suo rammarico per l’andamento della partita e alcune decisioni arbitrali.
“Siamo partiti con la prima grossa palla gol della partita con Krstovic”, ha ricordato Sarri, sottolineando poi episodi che a suo avviso hanno penalizzato la sua squadra. “La palla sul braccio del difensore è battuta tre volte: due volte in area nostra e sono chiamate al Var, e una volta in area del Milan e non è stata chiamata al Var; sul cross di Rowe mi sembra abbia fatto mano De Winter”.
Il tecnico ha anche commentato un episodio verbale con l’arbitro. “Poi oggi ho scoperto anche una cosa nuova — aggiunge — che ci sono dei giocatori che possono ‘mandare a fanc…’ l’arbitro. Chi non ha importanza.” Ha raccontato che alla fine del primo tempo ha chiesto all’arbitro se per regolamento qualcuno potesse rivolgersi così a un direttore di gara: “lui mi ha detto di sì e che però lo ha ammonito. Allora gli ho detto che se lo mando io mi manda fuori, giustamente.”
“Spiace non aver raccolto punti e soprattutto ci dispiace di aver avuto la palla del 3-3 a sei minuti dalla fine”, ha concluso Sarri, aggiungendo che ogni volta che incontra l’arbitro Chiffi a San Siro la partita finisce in modo simile e che la conduzione arbitrale “a noi non è assolutamente piaciuta”.




























































