mercoledì, Ottobre 21, 2026
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Firenze: Vanoli, dimostrato il nostro valore ma non ci si può spegnere per episodi

Paolo Vanoli ha commentato a caldo la sconfitta interna della Fiorentina contro il Como, sottolineando come la squadra abbia mostrato valore ma debba ancora crescere nel saper gestire gli episodi negativi.

«Oggi i ragazzi hanno dimostrato ancora una volta il loro valore. Bisogna aver pazienza nel portare avanti un gruppo così», ha detto l’allenatore, ricordando che la squadra ha offerto «bel calcio nel corso dei primi 30’», prima che «la partita fosse cambiata da un episodio». Secondo Vanoli, ciò che lo irrita è la tendenza del gruppo a «spegnersi per 5-6’» dopo un episodio sfavorevole. «Oggi sono arrabbiato sia per i gol presi che per i gol che ci siamo mangiati, ma questa squadra va sostenuta perché ha fatto un’ottima partita contro una grande squadra», ha aggiunto.

L’allenatore ha anche chiarito il proprio approccio mentale: «Se sono preoccupato? Non mi vedrete mai rilassato. Io ho sempre la paura, e ai ragazzi lo devo insegnare». Pur riconoscendo le qualità del gruppo, Vanoli ha rimarcato la necessità di concretezza: «Le qualità ci sono, vanno concretizzate. Siamo stati bravi a riaprirla, poi sul 2-2 ci hanno detto che il software non funzionava». Come tecnico, si è detto «arrabbiato perché buttiamo via delle prestazioni con gol presi con facilità incredibile a difesa schierata. Dobbiamo migliorare, però i ragazzi devono capire che solo giocare così e il lavoro ci possono portare fuori».

Vanoli ha richiamato l’esperienza della scorsa stagione, osservando che «l’anno scorso quella Fiorentina ci ha messo più di due mesi a diventare squadra». Ci sono ancora «tante cose da risistemare e su cui lavorare», ha proseguito, sottolineando la necessità di trasmettere una mentalità che «non si compra ma che si guadagna col lavoro. Ci arriverò a tirargliela fuori». Ha ricordato inoltre che la società «ha detto che la squadra vuole costruirla per il futuro».

Sull’episodio che ha portato al primo gol del Como — un fallo a centrocampo subito da Goncalves da Milla senza intervento né dell’arbitro né del Var — Vanoli ha rifiutato di usare la circostanza come alibi. «Dopo un episodio non si può uscire dalla partita. È normale che l’arbitro abbia fatto proseguire ma non mi posso sentir dire ‘Certi falli non li puniamo più’. La partita sulla base di questi episodi cambia e anche tanto», ha concluso.